SCHEDE MATERIALI

Acciaio Al Carbonio
18NiCrMo5
L'acciaio 18NiCrMo5 è un materiale metallico ampiamente utilizzato nell'industria grazie alle sue eccezionali proprietà meccaniche. La sua composizione chimica, caratterizzata da elevate percentuali di nichel, cromo e molibdeno, conferisce a questo acciaio una combinazione unica di durezza, tenacità e resistenza all'usura. È particolarmente apprezzato per la sua capacità di essere sottoposto a trattamenti termici di cementazione, che consistono nell'arricchire la superficie del materiale di carbonio per aumentarne la durezza, mentre il cuore mantiene una buona tenacità. Questa caratteristica lo rende ideale per la produzione di componenti meccanici sottoposti a carichi elevati e ciclici, come ingranaggi, pignoni, alberi a camme e componenti di trasmissioni. L'acciaio 18NiCrMo5 è inoltre resistente alla fatica, il che significa che può sopportare un gran numero di cicli di carico senza rompersi. La sua buona lavorabilità e saldabilità lo rendono versatile e facile da lavorare, consentendo la produzione di componenti complessi e di alta precisione. Grazie a queste caratteristiche, l'acciaio 18NiCrMo5 trova applicazione in numerosi settori industriali, dall'automotive all'aerospaziale, fino alla produzione di macchinari industriali. In sintesi, l'acciaio 18NiCrMo5 è un materiale di alta qualità, affidabile e durevole, che offre prestazioni eccellenti in applicazioni che richiedono una combinazione di resistenza, tenacità e resistenza all'usura.
39NiCrMo3
L'acciaio 39NiCrMo3 è un vero e proprio cavallo di battaglia tra gli acciai da bonifica. La sua composizione, caratterizzata da un bilanciato apporto di nichel, cromo e molibdeno, gli conferisce proprietà meccaniche eccezionali. Questo acciaio si distingue per l'alta tenacità che lo rende resistente agli urti e alle sollecitazioni dinamiche, unita a una buona temprabilità che consente di ottenere durezze superficiali elevate e un cuore tenace. La sua ottima deformabilità a caldo e a freddo lo rende versatile nella lavorazione, permettendo di ottenere componenti di forma complessa. Inoltre, il 39NiCrMo3 presenta un'elevata resistenza alla fatica e alle vibrazioni, caratteristiche che lo rendono ideale per applicazioni in cui sono richieste affidabilità e durata nel tempo. Grazie a queste qualità, trova ampio impiego nella realizzazione di componenti meccanici sottoposti a carichi elevati, come alberi a camme, ingranaggi, tiranti e stampi. La sua insensibilità all'intaglio lo rende particolarmente adatto per pezzi di forma complessa, dove la presenza di spigoli vivi potrebbe compromettere la resistenza di altri materiali. In sintesi, l'acciaio 39NiCrMo3 rappresenta una scelta ottimale per tutte quelle applicazioni in cui sono richieste elevate prestazioni meccaniche, resistenza e affidabilità.
AVP

L'acciaio AVP, o 11SMnPb37, è un materiale da costruzione particolarmente apprezzato per la sua eccezionale lavorabilità. La presenza di elementi come il piombo e lo zolfo conferisce a questo acciaio un'elevata truciolabilità, facilitando notevolmente le operazioni di taglio e lavorazione meccanica. Questa caratteristica lo rende ideale per la produzione in serie di componenti meccanici di precisione, dove la velocità e la qualità della finitura superficiale sono fattori determinanti. Grazie alla sua duttilità e alla buona resistenza all'usura, l'AVP trova impiego in numerosi settori industriali, dalla produzione automobilistica alla realizzazione di utensili e minuteria metallica. La sua versatilità lo rende adatto a diverse tecniche di lavorazione, dalla tornitura alla fresatura, consentendo di ottenere pezzi finiti con tolleranze dimensionali molto strette. Tuttavia, è importante sottolineare che, a causa della presenza del piombo, l'acciaio AVP non è saldabile e non è indicato per applicazioni che richiedono elevate resistenza meccanica o resistenza alla corrosione. In sintesi, l'AVP rappresenta una scelta ottimale quando si ricercano materiali facili da lavorare, in grado di garantire un'elevata produttività e una buona qualità del prodotto finale, soprattutto nel campo della meccanica di precisione.

C45

L'acciaio C45: un versatile alleato dell'industria meccanica

L'acciaio C45, classificato come acciaio da bonifica, si è affermato come uno dei materiali più utilizzati nell'industria meccanica grazie al suo eccellente equilibrio di proprietà meccaniche. La sua composizione chimica, caratterizzata da un tenore di carbonio medio, gli conferisce una notevole versatilità e lo rende particolarmente adatto a una vasta gamma di applicazioni.

Una delle caratteristiche distintive del C45 è la sua eccellente lavorabilità: si presta bene a diverse lavorazioni meccaniche, dalla tornitura alla fresatura, garantendo finiture superficiali di alta qualità e tolleranze dimensionali precise. Inoltre, grazie alla sua buona tenacità, resiste bene agli urti e alle sollecitazioni dinamiche, rendendolo ideale per la realizzazione di componenti soggetti a carichi ciclici.

La vera forza del C45, tuttavia, si rivela dopo il trattamento termico di bonifica. Questo processo, che consiste in una tempra seguita da un rinvenimento, conferisce all'acciaio una combinazione unica di durezza superficiale e tenacità del cuore. La durezza superficiale lo rende resistente all'usura e all'abrasione, mentre la tenacità del cuore gli consente di assorbire gli shock senza fratturarsi. Queste proprietà lo rendono particolarmente adatto per la produzione di componenti meccanici soggetti a usura e fatica, come ingranaggi, alberi a camme, manovelle e perni.

In sintesi, l'acciaio C45 è un materiale dalle eccezionali prestazioni che lo rendono una scelta ideale per numerose applicazioni industriali. La sua combinazione di lavorabilità, tenacità e durezza, unita al suo costo contenuto, lo rendono uno dei materiali più utilizzati nel settore meccanico.

C70

L'acciaio C70: un equilibrio tra elasticità e resistenza

L'acciaio C70, appartenente alla categoria degli acciai armonici, è un materiale che vanta un interessante equilibrio tra elasticità e resistenza. La sua composizione chimica, caratterizzata da un contenuto di carbonio dello 0,70%, gli conferisce proprietà meccaniche particolarmente apprezzate in diverse applicazioni industriali.

Una delle caratteristiche distintive del C70 è la sua elevata temprabilità. Sottoposto a trattamenti termici adeguati, questo acciaio acquista una durezza superficiale considerevole, mantenendo al contempo un cuore tenace. Questa combinazione lo rende ideale per la produzione di componenti soggetti a sollecitazioni cicliche e a usura, come molle di vario tipo (dalle piccole molle a quelle per avvolgitori di tapparelle), lame a nastro o a disco, e persino elementi di meccanismi di frizione.

L'elasticità, un'altra proprietà fondamentale del C70, è strettamente legata alla sua capacità di deformarsi elasticamente sotto carico e di recuperare la forma originale una volta rimosso lo sforzo. Questa caratteristica lo rende particolarmente adatto per la realizzazione di componenti che richiedono una deformazione reversibile, come appunto le molle.

CORTEN

L'acciaio CORTEN è un materiale affascinante e versatile, con caratteristiche uniche che lo rendono sempre più popolare nel mondo dell'architettura e del design.

L'acciaio CORTEN, o acciaio patinato, è una lega metallica che si distingue per la sua capacità di formare una patina protettiva superficiale di ossido, di colore bruno-rossastro, che lo preserva dalla corrosione atmosferica. Questa patina, oltre a proteggere il materiale, gli conferisce un aspetto estetico molto apprezzato, caldo e naturale, che si integra perfettamente con l'ambiente circostante.

Una delle qualità più apprezzate dell'acciaio CORTEN è la sua durata nel tempo. La patina superficiale, infatti, si autogenera e si rinnova continuamente, proteggendo l'acciaio sottostante dagli agenti atmosferici e rallentando notevolmente il processo di corrosione. Ciò significa che le strutture in CORTEN richiedono una manutenzione minima, se non addirittura nulla, e mantengono nel tempo il loro aspetto caratteristico.

Oltre alla sua resistenza alla corrosione, l'acciaio CORTEN presenta anche ottime caratteristiche meccaniche, come l'elevata resistenza alla trazione e la buona duttilità. Queste proprietà lo rendono un materiale ideale per la realizzazione di strutture portanti, rivestimenti, elementi decorativi e arredi urbani.

FE360B

L'acciaio S235JR (FE360B) è un materiale versatile e ampiamente utilizzato nel settore della carpenteria metallica, sia civile che industriale. La sua denominazione, che fa riferimento al carico di snervamento, ne sottolinea una delle caratteristiche principali: un'ottima resistenza meccanica, in grado di garantire la stabilità e la durabilità delle strutture realizzate con questo materiale. La sua composizione chimica, ben bilanciata, conferisce all'acciaio S235JR un'eccellente saldabilità, facilitando le operazioni di assemblaggio e consentendo la realizzazione di strutture complesse. Inoltre, questo acciaio presenta una buona duttilità, che gli permette di deformarsi plasticamente prima della rottura, assorbendo così l'energia degli eventuali carichi eccessivi.

Grazie a queste proprietà, l'acciaio S235JR trova applicazione in una vasta gamma di prodotti, tra cui profilati, lamiere, tubi e barre, utilizzati per la costruzione di edifici, ponti, serbatoi, macchine e attrezzature. La sua economicità, unita alle ottime prestazioni meccaniche, lo rende uno dei materiali più utilizzati nel settore delle costruzioni metalliche. Tuttavia, è importante sottolineare che la scelta dell'acciaio S235JR deve essere effettuata in base alle specifiche esigenze dell'applicazione, tenendo conto di fattori quali le sollecitazioni previste, l'ambiente di esercizio e i requisiti di sicurezza.

In sintesi, l'acciaio S235JR (FE360B) è un materiale dalle ottime caratteristiche meccaniche, saldabilità e duttilità, che lo rendono ideale per numerose applicazioni nel settore della carpenteria metallica. La sua versatilità, economicità e affidabilità lo hanno reso uno dei materiali più utilizzati nel mondo delle costruzioni.

FE510

L'acciaio S355JR (FE510), un versatile alleato nell'ingegneria

L'acciaio S355JR, noto anche come FE510, è un materiale ampiamente utilizzato nell'industria grazie al suo eccellente equilibrio di proprietà meccaniche. Appartenente alla famiglia degli acciai strutturali, si distingue per la sua elevata resistenza alla trazione, che raggiunge i 510 N/mm². Questa caratteristica lo rende particolarmente adatto per applicazioni che richiedono una notevole capacità portante, come nella costruzione di strutture metalliche, ponti e componenti di macchinari pesanti.

Oltre alla resistenza, l'S355JR presenta un'ottima duttilità, che gli consente di deformarsi plasticamente prima della rottura. Questa proprietà è fondamentale per assorbire gli sforzi e prevenire la propagazione di cricche, garantendo così una maggiore sicurezza delle strutture. Inoltre, l'acciaio S355JR si distingue per la sua buona saldabilità, che semplifica le operazioni di assemblaggio e permette di realizzare giunti solidi e affidabili.

La resilienza a basse temperature è un'altra caratteristica importante di questo acciaio, che lo rende adatto per applicazioni in ambienti esterni o in condizioni climatiche avverse. La norma UNI EN 10025-2 specifica i requisiti minimi di resilienza per l'acciaio S355JR, garantendo così prestazioni costanti e prevedibili anche a temperature negative.

Acciaio INOX
AISI 303

L'acciaio inox AISI 303 è un materiale versatile e ampiamente utilizzato nell'industria grazie al suo particolare equilibrio di proprietà meccaniche e di lavorabilità. Appartenente alla famiglia degli acciai inossidabili austenitici, il 303 si distingue per l'aggiunta di zolfo, un elemento che ne migliora significativamente la lavorabilità. Questa caratteristica lo rende particolarmente adatto per processi di deformazione a freddo, come l'imbutitura e la filettatura, garantendo una finitura superficiale eccellente e una riduzione dell'usura degli utensili.

Nonostante l'ottima lavorabilità, l'acciaio inox 303 mantiene una buona resistenza alla corrosione, rendendolo ideale per applicazioni in ambienti umidi e a contatto con sostanze alimentari e chimiche organiche. Tuttavia, la presenza di zolfo comporta una leggera riduzione della resistenza alla corrosione rispetto ad altri gradi di acciaio inossidabile, come il 304 o il 316.

In conclusione, l'acciaio inox 303 rappresenta una scelta eccellente per tutte quelle applicazioni che richiedono un materiale resistente, facile da lavorare e con un buon aspetto estetico. La sua versatilità e le sue ottime prestazioni lo rendono uno dei gradi di acciaio inossidabile più utilizzati a livello mondiale.

AISI 304
L’acciaio inossidabile per eccellenza, la lega AISI 304 la troviamo continuamente nelle nostre vite di tutti i giorni: posate, piani di cottura, lavandini, lavastoviglie, scolapasta, pentole… Se avete mai sentito qualcuno riferirsi a delle pentole come “pentole in diciotto-dieci”, stava parlando di pentole in AISI 304, dove 18-10 si riferisce alle percentuali di Cromo (18%) e Nichel (10%), i due elementi chimici presenti nella lega che danno a questo materiale la sua proprietà inossidabile e la sua lucentezza. Oltre agli impieghi citati prima, l’AISI 304 è molto apprezzato anche per decorazioni architettoniche, nella realizzazione di pezzi di arredamento e nell’industria automobilistica. Questa lega presenta buone caratteristiche meccaniche, è induribile mediante deformazione a freddo ma non è temprabile. Il materiale è fornito in barre tonde, quadre, piatte ed esagonali trafilate e laminate, angolari “L” laminati, tubi tondi laminati o elettrouniti e tubi quadri e tubi rettangolari elettrouniti. Le lamiere invece possono essere fornite grezze (F1), laminate e “satinate” (2B) o lucidata a specchio (BA). E’ inoltre possibile acquistare inoltre raccorderia e barre filettate in AISI 304, disponibili sia sul sito che su richiesta tramite telefonata o mail.
AISI 316L
Insieme all’AISI 304, la lega AISI 316L è la lega di acciaio inossidabile più utilizzata. Una piccola presenza di molibdeno all’interno della composizione chimica del materiale conferisce ad esso una elevatissima resistenza alla corrosione dovuta da agenti ambientali quali acque urbane, marine o rurali o da agenti chimici acidi (quali acido fosforico o solforico). Per questa sua eccellente resistenza alla corrosione chimica, viene impiegato principalmente nella cantieristica navale, ma anche in tutte quelle applicazioni architettoniche o di arredamento che dovranno resistere alle più disparate condizioni atmosferiche. Il materiale è fornito in barre tonde, quadre e piatte trafilate e laminate, tubi tondi laminati o elettrouniti e tubi quadri e tubi rettangolari elettrouniti. Le lamiere invece possono essere fornite grezze (F1), laminate e “satinate” (2B) o lucidata a specchio (BA). E’ inoltre possibile acquistare raccorderia a mandrinare in AISI 316L, disponibili sia sul sito che su richiesta tramite telefonata o mail.
Acciaio Per Utensili
X150 (K110)

L'acciaio X150 (K110) è un materiale dalle eccezionali proprietà che lo rendono particolarmente adatto a una vasta gamma di applicazioni industriali.

Essendo un acciaio ledeburitico al 12% di cromo, l'X150 si distingue per la sua elevata stabilità dimensionale, una caratteristica fondamentale per garantire la precisione degli utensili e degli stampi realizzati con questo materiale. Questa stabilità è dovuta alla sua particolare struttura cristallina e alla composizione chimica ben bilanciata.

Un'altra qualità distintiva dell'X150 è la sua ottima temprabilità. Ciò significa che può essere indurito superficialmente o in profondità per ottenere durezze elevate e resistenze all'usura eccezionali. Questa caratteristica, combinata con la buona tenacità, rende l'X150 ideale per la produzione di utensili da taglio ad alto rendimento, come matrici, punzoni e lame per cesoie.

La resistenza all'usura è un'ulteriore proprietà che rende l'X150 particolarmente apprezzato. Grazie alla presenza del cromo, forma una patina superficiale che lo protegge dall'ossidazione e dall'abrasione, aumentando la durata degli utensili e riducendo i costi di manutenzione.

Alluminio
ANTICORODAL 6082

L'alluminio anticorodal 6082, o EN AW-6082, è una lega di alluminio particolarmente apprezzata per il suo eccellente equilibrio di proprietà meccaniche e resistenza alla corrosione. Questa lega, appartenente alla serie 6000, è caratterizzata da una composizione chimica che le conferisce un'ottima resistenza alla trazione e allo snervamento, unite a una buona ductilità. Grazie alla presenza di magnesio e silicio, l'anticorodal 6082 forma uno strato di ossido protettivo superficiale che lo rende altamente resistente alla corrosione atmosferica e marina, garantendo una lunga durata nel tempo anche in condizioni ambientali aggressive. Queste caratteristiche, combinate con una buona saldabilità e lavorabilità, rendono l'anticorodal 6082 un materiale estremamente versatile. Trova ampio impiego in numerosi settori industriali, tra cui l'edilizia, l'automotive, la nautica e l'arredamento, dove viene utilizzato per la produzione di componenti strutturali, come profilati, tubi e lamiere, ma anche per elementi decorativi e funzionali. La sua leggerezza, unita alla resistenza e alla durabilità, lo rende una scelta ideale per applicazioni che richiedono un buon rapporto peso/resistenza, come nel caso delle costruzioni aeronautiche e ferroviarie.

In sintesi, l'alluminio anticorodal 6082 è un materiale dalle prestazioni elevate, che offre un'ottima combinazione di resistenza, duttilità, resistenza alla corrosione e lavorabilità. Queste caratteristiche lo rendono una scelta eccellente per una vasta gamma di applicazioni industriali, dove è richiesto un materiale affidabile e durevole nel tempo.

ERGAL 7075
L'Ergal 7075, una lega di alluminio particolarmente apprezzata per le sue eccezionali proprietà meccaniche, è ampiamente utilizzata in svariati settori industriali. Caratterizzata da un elevato contenuto di zinco e magnesio, questa lega si distingue per la sua straordinaria resistenza alla trazione, superiore a quella di molte leghe di alluminio convenzionali. Tale caratteristica, unita a una buona resistenza alla fatica, rende l'Ergal 7075 ideale per applicazioni che richiedono leggerezza e al contempo elevata resistenza strutturale. Nonostante la sua durezza, l'Ergal 7075 presenta una buona lavorabilità, consentendo la realizzazione di componenti complessi con tolleranze molto strette. La sua ottima resistenza alla corrosione, sebbene inferiore a quella di altre leghe di alluminio, può essere ulteriormente migliorata mediante trattamenti superficiali adatti. Grazie a questo insieme di proprietà, l'Ergal 7075 trova impiego in numerosi settori, dall'aerospaziale all'automotive, passando per lo sport e il tempo libero. In particolare, viene utilizzato per la produzione di componenti strutturali ad alte prestazioni, come telai per biciclette, componenti di motori, attrezzature sportive e parti di veicoli spaziali.
FIBRAL 5083
Il Fibral non è altro che il nome commerciale per le lamiere fresate di alluminio Peraluman 5083. Per ottenere una lamiera in Fibral, il materiale viene colato e successivamente fresato. Il vantaggio del Fibral è che si riceve una lamiera già fresata su entrambe le superfici, così da ridurre i tempi e i costi derivanti dalla lavorazione con tolleranze planari decimali ed una elevata stabilità dimensionale. Il Fibral è acquistabile solo in lamiere.
PERALUMAN 5754

L'alluminio peraluman 5754, noto anche come EN AW-5754 o AlMg3, è una lega di alluminio-magnesio tra le più apprezzate nel settore industriale per la sua combinazione di proprietà meccaniche e chimiche. Caratterizzato da un'elevata resistenza alla corrosione, anche in ambienti marini, il 5754 è particolarmente indicato per applicazioni esterne e in condizioni atmosferiche avverse. La presenza di magnesio, principale alligante, conferisce a questa lega un'ottima saldabilità e una buona attitudine alla piegatura, rendendola ideale per la produzione di componenti complessi.

Le caratteristiche meccaniche del peraluman 5754 sono degne di nota: possiede un buon rapporto resistenza/peso, un'elevata resistenza a fatica e un'ottima tenacità, che lo rendono adatto per applicazioni soggette a carichi dinamici e vibrazioni. Queste proprietà, unite alla sua leggerezza, fanno del 5754 un materiale di scelta per la costruzione di strutture leggere ma robuste, come quelle utilizzate nel settore automotive, ferroviario e navale.

Grazie alla sua buona lavorabilità, il peraluman 5754 può essere facilmente formato mediante processi come l'estrusione, l'imbutitura e la laminazione. Inoltre, la sua superficie può essere trattata con diversi processi, tra cui l'anodizzazione, per migliorare l'aspetto estetico e la resistenza alla corrosione.

BACHELITE
Bachelite
Scoperta all’inizio del ‘900 da Leo Baekeland, la bachelite (o bakelite) è una resina artificiale ottenuta dalla reazione di fenolo e formaldeide particolarmente resistente e leggera, oltre ad essere un eccellente isolante elettrico con una buona capacità di resistenza al calore. Le sue caratteristiche e la sua somiglianza estetica al legno hanno reso la bachelite il materiale di riferimento per la costruzione di moltissimi apparecchi elettronici della prima metà del ‘900 (come ad esempio telefoni, radio o macchine fotografiche) ed oggi trova ancora impieghi nella creazione di circuiti stampati, nella produzione di cruscotti di automobili o come schermi protettivi all’interno di apparecchiature elettriche ma viene impiegata anche dagli artigiani per replicare materiali più preziosi come l’ambra o l’avorio. Il materiale è fornibile in lastre di vario spessore o barre tonde.
Bachelite
Scoperta all’inizio del ‘900 da Leo Baekeland, la bachelite (o bakelite) è una resina artificiale ottenuta dalla reazione di fenolo e formaldeide particolarmente resistente e leggera, oltre ad essere un eccellente isolante elettrico con una buona capacità di resistenza al calore. Le sue caratteristiche e la sua somiglianza estetica al legno hanno reso la bachelite il materiale di riferimento per la costruzione di moltissimi apparecchi elettronici della prima metà del ‘900 (come ad esempio telefoni, radio o macchine fotografiche) ed oggi trova ancora impieghi nella creazione di circuiti stampati, nella produzione di cruscotti di automobili o come schermi protettivi all’interno di apparecchiature elettriche ma viene impiegata anche dagli artigiani per replicare materiali più preziosi come l’ambra o l’avorio. Il materiale è fornibile in lastre di vario spessore o barre tonde.
Bronzo
BRONZO RG5
Il bronzo è stata la prima lega di metallo prodotto nella storia dell’uomo fondendo insieme rame e stagno, e primo metallo ad essere colato in rudimentali stampi per la realizzazione di attrezzi. Il bronzo non sarà duro e resistente come l’acciaio, ma presenta un bassissimo coefficiente d’attrito con altri metalli ed è esteticamente gradevole, e infatti trova ancora ampio impiego in campo meccanico nella realizzazione di bronzine, boccole, cuscinetti, corpi e giranti o in campi più artigianali nella realizzazione di campane, sculture o particolari di design. La lega RG5 è la lega più diffusa, ed è indicata come lega per impieghi generali, fornibile in barre tonde, quadre, piatte e forate.
Rame
Cu-DHP (CW024A)
Il rame Cu-DHP (CW024A - Deoxidized High residual Phosphorus), a differenza del rame Cu-ETP, è invece un rame totalmente privo di ossigeno, nel quale viene mantenuto, a garanzia della disossidazione, un tenore di fosforo relativamente alto. La presenza del fosforo permette di eliminare fenomeni di fragilità in ambiente riducente, migliorare la deformabilità plastica a freddo e soprattutto incrementare l’attitudine alla brasatura, a discapito della conducibilità elettrica e di calore. Il rame “al fosforo” viene impiegato in lavori in metallo per architettura, coperture, ingegneria degli apparati, idraulica e oleodotti, tubi flessibili, condizionatori e scambiatori di calore. Questa qualità di rame è fornita in lamiere e tubi tondi.
Cu-ETP (CW004A)
Ottenuto per raffinazione elettrolitica, il rame Cu-ETP (CW004A - Electrolytic Tough Pitch) è fornito in barre tonde, piatte e quadre. Il Cu-ETP è caratterizzato dalla presenza di ossigeno e assenza di fosforo nella lega fornendo al materiale altissima conducibilità elettrica e di calore. Il rame “elettrolitico” viene impiegato in lavori in metallo per l'architettura, grondaie, coperture pluviali, schermi metallici forati, radiatori per autoveicoli o industriali, conduttori elettrici, contatti, terminali, apparecchiature per processi chimici, cucine, caffettiere elettriche, lampade, piatti e fioriere. Il materiale è fornibile in barre tonde, piatte, quadre ed esagonali, in lamiere piane e in tubi.
Plastica
DELRIN (POM-C)
La resina acetalica, conosciuta ai più come Delrin (POM-C) o Zellamid, è un materiale che rappresenta una sorta di via di mezzo tra una plastica e un metallo, in quanto presenta caratteristiche di entrambe le famiglie di materiali: ha una rigidità e resistenza simili a un metallo, mantenendo una leggerezza e una deformabilità elastica simile alle plastiche ordinarie. È un ottimo isolante elettrico, è facilmente saldabile con sé stesso tramite riscaldamento delle superfici da unire e trova impiego in gran parte dei settori industriali, dove può prendere il posto di parti metalliche di precisione, può essere trasformato in viti, cerniere, ingranaggi, cuscinetti, leve, raccorderia per tubi o valvole di erogazione di acqua caldo/fredda. Il materiale è fornibile in barre tonde o lastre, di colore bianco o nero.
NYLON (PA6)
Una delle plastiche più conosciute, il Nylon 6 (chiamato in chimica poliammide 6, abbreviato in PA6) nasce negli impianti della famigerata DuPont durante la Seconda guerra mondiale. I paracaduti di quel tempo erano di seta, ma a seguito del blocco delle esportazioni dalla Cina del pregiato tessuto, la DuPont ha inventato e brevettato il Nylon nel tentativo di creare una fibra sintetica che avesse le stesse proprietà in termini di resistenza alla seta naturale. Oggi il Nylon ha tantissime applicazioni, la più celebre tra cui resta l’abbigliamento, ma ha moltissimi impieghi anche nelle lavorazioni meccaniche per ruote dentate, boccole, cambi, camme, mandrini, collettori, valvole e corpi di valvola, piste, componenti di pompe o isolatori elettrici. Il materiale è fornibile in barre tonde e in lastra, di colore bianco o nero.
POLICARBONATO COMPATTO
Il policarbonato compatto (comunemente chiamato “Plexiglass”, sebbene siano 2 materiali leggermente diversi) è la più valida alternativa al vetro disponibile: pesa circa la metà (1,19g/cm3 contro i 2,5g/cm3 del vetro) ed è fino a 250 volte più resistente agli urti del vetro pur mantenendo una trasparenza quasi identica. Essendo più leggero, più resistente del vetro e praticamente di pari trasparenza, il policarbonato è impiegato nella realizzazione di grandi strutture oppure per particolari trasparenti, come ad esempio pensiline o tettoie, serre o pareti di capannoni, fino ad arrivare alle plafoniere delle lampade o nelle schermature di monitor aziendali. Il materiale è fornibile in lastre trasparenti di vario spessore.
Polizene
Se hai mai portato il pranzo in azienda con una schiscetta, molto probabilmente era in polietilene. Il PE (polietilene o polizene ai più) è la plastica per eccellenza usata in cucina. Questo perché il PE ha un bassissimo coefficiente d’attrito, che lo rende ideale per gli impieghi alimentari: andando a sfregare le posate su una superficie in PE, questa non rilascia particelle plastiche che potrebbero risultare dannose per la salute delle persone. Inoltre è “fisiologicamente inerte”, quindi il materiale non altera processi chimici in atto tra altri elementi ed è resistente ad acidi ed alcali, e queste sono proprietà che lo rendono apprezzato sia in cucina come già detto, sia nelle aziende chimiche. Il basso coefficiente d’attrito lo rende anche adatto all’impiego in meccanica tramite cuscinetti o particolari meccanici con carichi non molto elevati. Il PE è fornibile in barre tonde o in lastre, di colore bianco o nero.
PVC
Il polivinilcloruro (abbreviato in PVC) è impermeabile, inerte, durevole e resistente al fuoco. Queste caratteristiche rendono il PVC una delle materie plastiche più versatili ed economiche in commercio. Grazie alle sue molteplici qualità, il PVC viene utilizzato per creare rivestimenti impermeabili nell’industria e nel settore edile, a protezione dei cavi elettrici, in profilati e tubolari per le finestre, sotto forma di pellicola per gli imballaggi industriali e alimentari o anche nella produzione di contenitori per materiali chimici o medici. Il materiale è fornibile in barre tonde e lastre, di colore bianco/avorio e nero.
TEFLON
Il Teflon (PTFE) è una materia plastica liscia al tatto e resistente a temperature fino ai 260 °C, usata nell'industria per ricoprire superfici sottoposte ad alte temperature alle quali si richiede una "antiadesività" e una buona inerzia chimica. Il PTFE ha scarse proprietà meccaniche come trazione e compressione anche sotto pesi molto limitati, questa caratteristica lo rende utile per ricavare guarnizioni, la resistenza alla compressione ad una deformazione prefissata risulta una delle migliori caratteristiche meccaniche del PTFE, in un ampio range di temperature di utilizzo.
Ottone
OT58
La lega di ottone più comune, l’OT58 (CW614N) è una lega ossidabile di ottone polivalente, caratterizzata da buona lavorabilità per asportazione di truciolo e deformabilità a caldo. L’ottone OT58 è conforme alle normative DIN per il contatto con acque destinate al consumo delle persone, ed infatti è molto utilizzato per rubinetteria, bulloneria, valvolame e componentistica generale, così come per decorazioni architettoniche o di arredamento. La non tossicità dell’ottone è conosciuta da più di 2000 anni, tant’è che gli antichi romani erano soliti lasciare l’acqua depositata in cisterne di ottone o rame. Questo processo iniziava una reazione elettrolitica che rendeva l’acqua più pulita e dolce da bere. Il materiale viene fornito in barre tonde, quadre, esagonali, a tubo tondo o angolare a “L”, ottenute tramite trafilatura nella qualità OT58, e in lamiere nella lega OT63 (CW508L).
OT63
La lega di ottone più comune, l’OT58 (CW614N) è una lega ossidabile di ottone polivalente, caratterizzata da buona lavorabilità per asportazione di truciolo e deformabilità a caldo. L’ottone OT58 è conforme alle normative DIN per il contatto con acque destinate al consumo delle persone, ed infatti è molto utilizzato per rubinetteria, bulloneria, valvolame e componentistica generale, così come per decorazioni architettoniche o di arredamento. La non tossicità dell’ottone è conosciuta da più di 2000 anni, tant’è che gli antichi romani erano soliti lasciare l’acqua depositata in cisterne di ottone o rame. Questo processo iniziava una reazione elettrolitica che rendeva l’acqua più pulita e dolce da bere. Il materiale viene fornito in barre tonde, quadre, esagonali, a tubo tondo o angolare a “L”, ottenute tramite trafilatura nella qualità OT58, e in lamiere nella lega OT63 (CW508L).
Fibra di Carbonio
Fibra di carbonio rigida

La fibra di carbonio rigida è un materiale composito avanzato noto per la sua eccezionale resistenza, rigidità e leggerezza. È costituita da sottili filamenti di carbonio, con un diametro di circa 5-10 micrometri, che vengono tessuti insieme per formare un tessuto. Questo tessuto viene poi impregnato con una resina epossidica o altro materiale legante, e successivamente indurito a caldo per ottenere la forma finale.

La struttura microscopica della fibra di carbonio è caratterizzata da un elevato grado di orientamento dei cristalli di grafite che la compongono. Questo allineamento conferisce al materiale le sue straordinarie proprietà meccaniche. La rigidità della fibra di carbonio è notevolmente superiore a quella dell'acciaio, a parità di peso, mentre la sua densità è significativamente inferiore.

La fibra di carbonio rigida trova applicazione in una vasta gamma di settori, tra cui:

  • Aerospaziale: componenti strutturali di aerei, satelliti e veicoli spaziali
  • Automotive: telai, carrozzerie e componenti ad alte prestazioni per auto sportive e da corsa
  • Sport e tempo libero: telai di biciclette, racchette da tennis, mazze da golf, canne da pesca
  • Industriale: componenti per macchine utensili, robot industriali, attrezzature medicali
  • Edilizia e infrastrutture: rinforzo di strutture in calcestruzzo, ponti e viadotti.
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