SCHEDE MATERIALI

Acciaio Da Costruzione
39NiCrMo3
Lega d’acciaio da bonifica che insieme al C45, costituisce circa l’80% dell’acciaio utilizzato in Italia. Possedendo buona temprabilità e deformabilità a caldo, in congiunta con un’elevata tenacità, il 39NiCrMo3 trova impego maggiormente in parti meccaniche che sono considerevolmente sollecitate dinamicamente, come ad esempio alberi, ingranaggi e assali vari. Il materiale è fornito in barre tonde e su richiesta in diametri maggiori o in sezioni di lamiera tagliate.
C45
E' l’acciaio al carbonio più utilizzato al mondo grazie all’ottimo compromesso tra le caratteristiche di resistenza e tenacità. La lega C45 è un materiale fornito allo stato naturale pronto ad essere sottoposto ad un trattamento di bonifica tramite una tempra seguita da rinvenimento a 600°C. Grazie alla facilità nel temprarlo e alle ottime caratteristiche meccaniche, il C45 viene impiegato in tutti quei campi dove viene richiesta durezza superficiale e tenacità, come ad esempio per perni, ingranaggi, alberi, aste e semiassi, manovelle, colonne, attrezzi agricoli e qualunque pezzo debba resistere a urti e usura nel tempo. Il materiale è fornibile in barre tonde, quadre, piatte ed esagonali sia laminate che trafilate.
C70
L’acciaio C70 è un acciaio armonico che viene solitamente fornito in nastri avvolti. La caratteristica principe di questa lega è l’incredibile elasticità che acquisisce a seguito del processo di tempra e che lo rende il principale materiale utilizzato nella produzione di molle (dalle molle più piccole a molle per le gli avvolgitori di tapparelle) ma anche per creare lame a nastro o a disco o anche nei meccanismi delle frizioni nelle auto. Il materiale viene fornito in nastri avvolti in vario spessore o in strisce piane.
CORTEN
Comunemente denominato “acciaio patinato”, il COR-TEN è un acciaio particolare in grado di proteggersi dall’insorgere della ruggine nel cuore del materiale sviluppando una “patina” di ruggine in superficie. Essendo dotato di ottime proprietà di resistenze meccaniche e al suo aspetto “color ruggine”, il Corten viene principalmente adoperato in campo architettonico e artistico per la realizzazione di edifici di design o statue e sculture contemporanee. Il materiale è fornibile in lastre di vario spessore ricavate utilizzando un tagliatore al plasma.
FE360B
Chiamato in gergo “ferro”, la lega FE360 (S235 secondo norma UNI EN 10025-2) è un acciaio al carbonio strutturale “dolce”, disponibile in vari formati e stati di fornitura che si caratterizzano per l’ottima duttilità e saldabilità. Queste caratteristiche rendono questo materiale indicato per tutte le applicazioni di carpenteria. Se ne ricavano tubi per impalcature, fili per recinti, profili per un cancello di casa o qualsiasi forma richiesta per la realizzazione di opere di carpenteria civile o industriale. Il materiale è fornito in barre tonde, quadre, piatte sia laminate che trafilate e tubi tondi, tubi quadri e tubi rettangolari trafilati.
FE510
Chiamato in gergo “ferro”, la lega FE510 (S355 secondo norma UNI EN 10025-2) è un acciaio al carbonio strutturale “dolce”, disponibile in vari formati e stati di fornitura che si caratterizzano per l’ottima duttilità e saldabilità. Rispetto alla lega FE360 (S235), la lega FE510 risulta più “nobile” in quanto presenta maggiore resistenza alla tensione di snervamento e maggiore resistenza meccanica (360 e 510 infatti sono identificativi della tensione di ultima rottura del materiale, pari a 360N/mmq e 510N/mmq rispettivamente). Questo acciaio strutturale è impiegato nelle costruzioni navali e di veicoli ferroviari. L’acciaio S355 trova destinazioni anche per la costruzione di macchinari scavatori e gru, oltre che nelle costruzioni edilizie e per tubature, sistemi di ventilazione e pompe. Il materiale è fornito in barre tonde, quadre, piatte laminate e tubi tondi a spessore laminati.
Acciaio INOX
AISI 303
Realizzato con un’alta concentrazione di zolfo all’interno della lega, l’AISI 303 è pensato per essere lavorato più facilmente e per avere una migliore resistenza al grippaggio rispetto al cugino AISI 304, a discapito della resistenza alla corrosione. La sua eccellente lavorabilità rende l’AISI 303 particolarmente indicato per lavorazioni per asportazione di truciolo e per la lavorazione su macchine automatiche. Il materiale è fornibile in barre esagonali.
AISI 304
L’acciaio inossidabile per eccellenza, la lega AISI 304 la troviamo continuamente nelle nostre vite di tutti i giorni: posate, piani di cottura, lavandini, lavastoviglie, scolapasta, pentole… Se avete mai sentito qualcuno riferirsi a delle pentole come “pentole in diciotto-dieci”, stava parlando di pentole in AISI 304, dove 18-10 si riferisce alle percentuali di Cromo (18%) e Nichel (10%), i due elementi chimici presenti nella lega che danno a questo materiale la sua proprietà inossidabile e la sua lucentezza. Oltre agli impieghi citati prima, l’AISI 304 è molto apprezzato anche per decorazioni architettoniche, nella realizzazione di pezzi di arredamento e nell’industria automobilistica. Questa lega presenta buone caratteristiche meccaniche, è induribile mediante deformazione a freddo ma non è temprabile. Il materiale è fornito in barre tonde, quadre, piatte ed esagonali trafilate e laminate, angolari “L” laminati, tubi tondi laminati o elettrouniti e tubi quadri e tubi rettangolari elettrouniti. Le lamiere invece possono essere fornite grezze (F1), laminate e “satinate” (2B) o lucidata a specchio (BA). E’ inoltre possibile acquistare inoltre raccorderia e barre filettate in AISI 304, disponibili sia sul sito che su richiesta tramite telefonata o mail.
AISI 316L
Insieme all’AISI 304, la lega AISI 316L è la lega di acciaio inossidabile più utilizzata. Una piccola presenza di molibdeno all’interno della composizione chimica del materiale conferisce ad esso una elevatissima resistenza alla corrosione dovuta da agenti ambientali quali acque urbane, marine o rurali o da agenti chimici acidi (quali acido fosforico o solforico). Per questa sua eccellente resistenza alla corrosione chimica, viene impiegato principalmente nella cantieristica navale, ma anche in tutte quelle applicazioni architettoniche o di arredamento che dovranno resistere alle più disparate condizioni atmosferiche. Il materiale è fornito in barre tonde, quadre e piatte trafilate e laminate, tubi tondi laminati o elettrouniti e tubi quadri e tubi rettangolari elettrouniti. Le lamiere invece possono essere fornite grezze (F1), laminate e “satinate” (2B) o lucidata a specchio (BA). E’ inoltre possibile acquistare raccorderia a mandrinare in AISI 316L, disponibili sia sul sito che su richiesta tramite telefonata o mail.
Acciaio Per Utensili
X150 (K110)
Lega resa celebre dalla Bohler con il nome di K110, l’X150 è l’equivalente fornito da altre acciaierie con identificativo Werkstoff 1.2379. La sua caratteristica principale è la resistenza all’usura e per questo è l’acciaio da utensileria per eccellenza usato per la realizzazione di tutte le componenti meccaniche che vengono sottoposte a urti, sforzi e sfregamenti nel corso della loro vita. Alcuni esempi sono le lame per cesoie industriali, coltelleria, punzoni di tranciatura e rulli in metallo. Il materiale viene fornito in barre tonde e piatte.
Alluminio
ANTICORODAL 6082
Lega di alluminio-silicio-magnesio-manganese, l’anticorodal 6082 è impiegato nei più disparati campi, come ad esempio nei particolari architettonici, nei serramenti, nelle costruzioni automobilistiche, ma anche in particolari strutturali con elevati requisiti di resistenza alla corrosione nei mezzi di trasporto terrestri e marini. È caratterizzato da proprietà meccaniche medie, ottima saldabilità ed eccellente resistenza alla corrosione. Il materiale è fornito nello stato T6 (T651 per le lastre) e da anodizzare, in lamiera o in barre a sezione tonda, quadra, piatta, a tubo tondo, quadro o rettangolare e a barre angolari a “L”.
ERGAL 7075
Lega di alluminio il cui principale allegante è lo zinco, l’Ergal 7075 è la lega di alluminio con la più elevata resistenza a trazione di tutte le leghe di alluminio. Grazie alle sue elevate caratteristiche meccaniche, l’Ergal 7075 risulta tecnicamente competitiva con alcuni acciai con un peso del 65% inferiore. Per questi motivi l’Ergal viene tipicamente utilizzato in parti fortemente sollecitate, come le parti strutturali di auto, bici, moto. L’Ergal 7075 è fornibile in barre tonde o in lamiera.
FIBRAL 5083
Il Fibral non è altro che il nome commerciale per le lamiere fresate di alluminio Peraluman 5083. Per ottenere una lamiera in Fibral, il materiale viene colato e successivamente fresato. Il vantaggio del Fibral è che si riceve una lamiera già fresata su entrambe le superfici, così da ridurre i tempi e i costi derivanti dalla lavorazione con tolleranze planari decimali ed una elevata stabilità dimensionale. Il Fibral è acquistabile solo in lamiere.
PERALUMAN 5083
Lega di alluminio e magnesio, il Peraluman presenta eccellenti caratteristiche di resistenza all’ossidazione e alla corrosione, oltre che a una ottima tenacità a normali e basse temperature. Per queste sue caratteristiche il Peraluman è molto apprezzato in campo navale e nell’edilizia civile e industriale. Trova i suoi principali impieghi nella costruzione di pannelli di rivestimento, di cerchioni di automobili e targhe, pedano antiscivolo per esterni o nella realizzazione di cisterne e autocisterne. Il Peraluman è fornibile nella serie 5083 per le barre tonde e lamiere lisce e nella serie 5754 per le lamiere mandorlate (antiscivolo). Forniamo inoltre lamiere in 5083 fresate (FIBRAL) che garantiscono tolleranze di spessore e planarità decimali ed elevata stabilità dimensionale.
BACHELITE
Bachelite
Scoperta all’inizio del ‘900 da Leo Baekeland, la bachelite (o bakelite) è una resina artificiale ottenuta dalla reazione di fenolo e formaldeide particolarmente resistente e leggera, oltre ad essere un eccellente isolante elettrico con una buona capacità di resistenza al calore. Le sue caratteristiche e la sua somiglianza estetica al legno hanno reso la bachelite il materiale di riferimento per la costruzione di moltissimi apparecchi elettronici della prima metà del ‘900 (come ad esempio telefoni, radio o macchine fotografiche) ed oggi trova ancora impieghi nella creazione di circuiti stampati, nella produzione di cruscotti di automobili o come schermi protettivi all’interno di apparecchiature elettriche ma viene impiegata anche dagli artigiani per replicare materiali più preziosi come l’ambra o l’avorio. Il materiale è fornibile in lastre di vario spessore o barre tonde.
Bronzo
BRONZO RG5
Il bronzo è stata la prima lega di metallo prodotto nella storia dell’uomo fondendo insieme rame e stagno, e primo metallo ad essere colato in rudimentali stampi per la realizzazione di attrezzi. Il bronzo non sarà duro e resistente come l’acciaio, ma presenta un bassissimo coefficiente d’attrito con altri metalli ed è esteticamente gradevole, e infatti trova ancora ampio impiego in campo meccanico nella realizzazione di bronzine, boccole, cuscinetti, corpi e giranti o in campi più artigianali nella realizzazione di campane, sculture o particolari di design. La lega RG5 è la lega più diffusa, ed è indicata come lega per impieghi generali, fornibile in barre tonde, quadre, piatte e forate.
Rame
Cu-DHP (CW024A)
Il rame Cu-DHP (CW024A - Deoxidized High residual Phosphorus), a differenza del rame Cu-ETP, è invece un rame totalmente privo di ossigeno, nel quale viene mantenuto, a garanzia della disossidazione, un tenore di fosforo relativamente alto. La presenza del fosforo permette di eliminare fenomeni di fragilità in ambiente riducente, migliorare la deformabilità plastica a freddo e soprattutto incrementare l’attitudine alla brasatura, a discapito della conducibilità elettrica e di calore. Il rame “al fosforo” viene impiegato in lavori in metallo per architettura, coperture, ingegneria degli apparati, idraulica e oleodotti, tubi flessibili, condizionatori e scambiatori di calore. Questa qualità di rame è fornita in lamiere e tubi tondi.
Cu-ETP (CW004A)
Ottenuto per raffinazione elettrolitica, il rame Cu-ETP (CW004A - Electrolytic Tough Pitch) è fornito in barre tonde, piatte e quadre. Il Cu-ETP è caratterizzato dalla presenza di ossigeno e assenza di fosforo nella lega fornendo al materiale altissima conducibilità elettrica e di calore. Il rame “elettrolitico” viene impiegato in lavori in metallo per l'architettura, grondaie, coperture pluviali, schermi metallici forati, radiatori per autoveicoli o industriali, conduttori elettrici, contatti, terminali, apparecchiature per processi chimici, cucine, caffettiere elettriche, lampade, piatti e fioriere. Il materiale è fornibile in barre tonde, piatte, quadre ed esagonali, in lamiere piane e in tubi.
Plastica
DELRIN (POM-C)
La resina acetalica, conosciuta ai più come Delrin (POM-C) o Zellamid, è un materiale che rappresenta una sorta di via di mezzo tra una plastica e un metallo, in quanto presenta caratteristiche di entrambe le famiglie di materiali: ha una rigidità e resistenza simili a un metallo, mantenendo una leggerezza e una deformabilità elastica simile alle plastiche ordinarie. È un ottimo isolante elettrico, è facilmente saldabile con sé stesso tramite riscaldamento delle superfici da unire e trova impiego in gran parte dei settori industriali, dove può prendere il posto di parti metalliche di precisione, può essere trasformato in viti, cerniere, ingranaggi, cuscinetti, leve, raccorderia per tubi o valvole di erogazione di acqua caldo/fredda. Il materiale è fornibile in barre tonde o lastre, di colore bianco o nero.
NYLON (PA6)
Una delle plastiche più conosciute, il Nylon 6 (chiamato in chimica poliammide 6, abbreviato in PA6) nasce negli impianti della famigerata DuPont durante la Seconda guerra mondiale. I paracaduti di quel tempo erano di seta, ma a seguito del blocco delle esportazioni dalla Cina del pregiato tessuto, la DuPont ha inventato e brevettato il Nylon nel tentativo di creare una fibra sintetica che avesse le stesse proprietà in termini di resistenza alla seta naturale. Oggi il Nylon ha tantissime applicazioni, la più celebre tra cui resta l’abbigliamento, ma ha moltissimi impieghi anche nelle lavorazioni meccaniche per ruote dentate, boccole, cambi, camme, mandrini, collettori, valvole e corpi di valvola, piste, componenti di pompe o isolatori elettrici. Il materiale è fornibile in barre tonde e in lastra, di colore bianco o nero.
POLICARBONATO COMPATTO
Il policarbonato compatto (comunemente chiamato “Plexiglass”, sebbene siano 2 materiali leggermente diversi) è la più valida alternativa al vetro disponibile: pesa circa la metà (1,19g/cm3 contro i 2,5g/cm3 del vetro) ed è fino a 250 volte più resistente agli urti del vetro pur mantenendo una trasparenza quasi identica. Essendo più leggero, più resistente del vetro e praticamente di pari trasparenza, il policarbonato è impiegato nella realizzazione di grandi strutture oppure per particolari trasparenti, come ad esempio pensiline o tettoie, serre o pareti di capannoni, fino ad arrivare alle plafoniere delle lampade o nelle schermature di monitor aziendali. Il materiale è fornibile in lastre trasparenti di vario spessore.
Polizene
Se hai mai portato il pranzo in azienda con una schiscetta, molto probabilmente era in polietilene. Il PE (polietilene o polizene ai più) è la plastica per eccellenza usata in cucina. Questo perché il PE ha un bassissimo coefficiente d’attrito, che lo rende ideale per gli impieghi alimentari: andando a sfregare le posate su una superficie in PE, questa non rilascia particelle plastiche che potrebbero risultare dannose per la salute delle persone. Inoltre è “fisiologicamente inerte”, quindi il materiale non altera processi chimici in atto tra altri elementi ed è resistente ad acidi ed alcali, e queste sono proprietà che lo rendono apprezzato sia in cucina come già detto, sia nelle aziende chimiche. Il basso coefficiente d’attrito lo rende anche adatto all’impiego in meccanica tramite cuscinetti o particolari meccanici con carichi non molto elevati. Il PE è fornibile in barre tonde o in lastre, di colore bianco o nero.
PVC
Il polivinilcloruro (abbreviato in PVC) è impermeabile, inerte, durevole e resistente al fuoco. Queste caratteristiche rendono il PVC una delle materie plastiche più versatili ed economiche in commercio. Grazie alle sue molteplici qualità, il PVC viene utilizzato per creare rivestimenti impermeabili nell’industria e nel settore edile, a protezione dei cavi elettrici, in profilati e tubolari per le finestre, sotto forma di pellicola per gli imballaggi industriali e alimentari o anche nella produzione di contenitori per materiali chimici o medici. Il materiale è fornibile in barre tonde e lastre, di colore bianco/avorio e nero.
TEFLON

Il Teflon (PTFE) è una materia plastica liscia al tatto e resistente a temperature fino ai 260 °C, usata nell'industria per ricoprire superfici sottoposte ad alte temperature alle quali si richiede una "antiadesività" e una buona inerzia chimica.

Il PTFE ha scarse proprietà meccaniche come trazione e compressione anche sotto pesi molto limitati, questa caratteristica lo rende utile per ricavare guarnizioni, la resistenza alla compressione ad una deformazione prefissata risulta una delle migliori caratteristiche meccaniche del PTFE, in un ampio range di temperature di utilizzo.

Ottone
OT58
La lega di ottone più comune, l’OT58 (CW614N) è una lega ossidabile di ottone polivalente, caratterizzata da buona lavorabilità per asportazione di truciolo e deformabilità a caldo. L’ottone OT58 è conforme alle normative DIN per il contatto con acque destinate al consumo delle persone, ed infatti è molto utilizzato per rubinetteria, bulloneria, valvolame e componentistica generale, così come per decorazioni architettoniche o di arredamento. La non tossicità dell’ottone è conosciuta da più di 2000 anni, tant’è che gli antichi romani erano soliti lasciare l’acqua depositata in cisterne di ottone o rame. Questo processo iniziava una reazione elettrolitica che rendeva l’acqua più pulita e dolce da bere. Il materiale viene fornito in barre tonde, quadre, esagonali, a tubo tondo o angolare a “L”, ottenute tramite trafilatura nella qualità OT58, e in lamiere nella lega OT63 (CW508L).
OT63
La lega di ottone più comune, l’OT58 (CW614N) è una lega ossidabile di ottone polivalente, caratterizzata da buona lavorabilità per asportazione di truciolo e deformabilità a caldo. L’ottone OT58 è conforme alle normative DIN per il contatto con acque destinate al consumo delle persone, ed infatti è molto utilizzato per rubinetteria, bulloneria, valvolame e componentistica generale, così come per decorazioni architettoniche o di arredamento. La non tossicità dell’ottone è conosciuta da più di 2000 anni, tant’è che gli antichi romani erano soliti lasciare l’acqua depositata in cisterne di ottone o rame. Questo processo iniziava una reazione elettrolitica che rendeva l’acqua più pulita e dolce da bere. Il materiale viene fornito in barre tonde, quadre, esagonali, a tubo tondo o angolare a “L”, ottenute tramite trafilatura nella qualità OT58, e in lamiere nella lega OT63 (CW508L).
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